Hoisin barbecue sauce

Hoisin barbecue sauce

La hoisin barbecue sauce si può definire come la versione orientale della ormai famosa salsa barbecue americana. La consistenza molto densa e la complessità di sapori che spaziano dal sapito al dolciastro, dall’acidulo al piccante, rendono le due salse ideali per la glassatura di carne e donare complessità e umami a diversi piatti.

L’ingrediente fondamentale per questa salsa barbecue, strano ma vero, è… la Hoisin Sauce! Non è difficile trovare questo condimento di origine cinese nei negozi etnici nella sezione dei prodotti orientali, anche ristoranti che fanno cucina cantonese ne fanno largo uso. Nonostante la parola “hoisin” in cinese significa “frutti di mare”, questa salsa non contiene pesce o derivati. Non è comune neanche l’abbinamento con pesce o frutti di mare, quindi, per molti (anche per me) il perché del nome rimane un mistero.

Hoisin sauce

hoisin sauce
hoisin sauce

Se andiamo a vedere nello specifico gli ingredienti, l’elemento fondamentale è una pasta di fagioli di soia tostati e fermentati, nota anche come miso. Vengono aggiunti poi, oltre a vari additivi, anche pasta di sesamo (suppongo sia simile alla salsa tahini), peperoncini, aglio e aromi. L’aceto è di uso comune come aggiunta, in questo caso è presente dell’acido acetico E260. Tra le spezie più usate possiamo annoverare la famosa five spice powder (cinque spezie cinesi: chiodi di garofano, cannella, semi di finocchio, anice stellato e pepe Szechuan). Esistono diverse ricette da fare in casa della salsa hoisin, che prevedono anche la sostituzione del miso con una combinazione di salsa di soia, burro di arachidi e olio di sesamo tostato.

Per chi fosse interessato ad approfondire, ho trovato molto interessante questo articolo che tratta in modo abbastanza esaustivo l’argomento. Avendo nella mia dispensa la hoisin già pronta ho deciso di usarne un poco per la mia salsa barbecue.

La ricetta

Dopo questa breve introduzione, passiamo alla ricetta vera e propria. La mia non è una ricetta tradizionale, ma più una fusione tra la versione americana (in stile Memphis) e quella orientale. L’obbiettivo è avere una salsa dalla consistenza abbastanza densa, un bel contrasto tra dolce e sapido, una bella acidità e un tocco di piccante.

  • 1/2 cup (250 ml) hosin sauce
  • 1/2 cup (250 ml) + 2 Tbsp ketchup
  • 1 Tbsp salsa di soia
  • 3 Tbsp aceto di alcool o di vino bianco
  • 1/2 tsp peperoncino (opzionale)

Come vedete la ricetta contiene pochi elementi, l’obbiettivo è mantenere la hoisin in primo piano che, di per se, offre una complessità di sapori assurda. Non ho aggiunto aglio perché è già presente in dosi massicce nel sopra citato condimento cinese.

Procedimento

L’esecuzione della salsa è molto semplice, basta unire tutti gli ingredienti in un pentolino a fuoco moderato e girare di tanto in tanto per far amalgamare bene tutti gli ingredienti. Sobollire per qualche minuto e lasciare rifreddare a temperatura ambiente. Meglio preparare la salsa il giorno in anticipo e tenerla in frigo per far amalgamare bene i sapori. Suggerisco di conservare la salsa avanzata in frigo in un contenitore chiuso ermeticamente e consumarla entro 2 settimane.

Ho servito la salsa in accompagnamento alle smoked pork ribs e per la glassatura finale delle pork belly burnt ends.



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